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Il trasloco a quanto pare si è rivelato meno traumatico del previsto e per
fortuna non abbiamo perso neanche un pezzo. (Stiamo aspettando marimari,
confidiamo che sia qui presto)
Facciamo un attimo il punto: Ci eravamo congedati da “scrittura fresca” col
proposito immediato di scegliere il nuovo tema per il prossimo giro (che
partirà, lo ricordiamo, a Febbraio).
Il programma rimane invariato e dunque, compatibilmente con gli impegni
familiari del periodo festivo, si può già cominciare concretamente con le
proposte, o almeno iniziare a pensare se partire da un’immagine o da una frase
(come avveniva in passato), da una traccia, o più semplicemente da un’idea
(meglio se geniale come quella dell’ultima tornata) 🙂
Certo sarebbe stato auspicabile avere il tema già per Natale così da iniziare
a lavorarci subito, ma le pratiche del cambio di residenza, come era
prevedibile hanno richiesto un po’di tempo. C’è qualcosa ancora da sistemare o
da capire a livello tecnico, (contiamo anche sulle conoscenze di chi ha già
familiarità con la gestione di un blog) ma per quanto riguarda le modalità
essenziali di editing siamo pronti a cominciare, anzi a ri-cominciare in questa
nuova casa.
Il trasloco non è stato fine a sé stesso, ma dettato dall’esigenza di uscire
dai meccanismi un po’obsoleti tipici di “scrittura fresca,” per avere una
maggiore libertà di movimento che rispondesse anche a nuove esigenze, per
esempio la possibilità di accompagnare la pubblicazione del proprio pezzo con
una o più immagini (magari un proprio disegno) o quella non irrilevante di
navigare liberamente e velocemente tra le pagine e gli autori come in uno
spazio aperto privo di barriere e compartimenti stagni, o ancora quella di
operare in un “ambiente grafico” gradevole.
Per contro non avremmo più la possibilità, nel dubbio, di omettere
comodamente accenti e apostrofi con l’alibi delle barrette
///////////gentilmente offerte da “scrittura fresca” e dal suo solerte
amministratore. Peccato!
Scherzi a parte…siamo convinti che la voglia di aprirsi agli altri attraverso
la scrittura, di coltivare insieme uno spazio che sia di tutti e di nessuno in
particolare, nasca da esigenze profonde e non dipenda né dal mezzo usato, né
dai media, né dalle “fotine carine”; però pensiamo che un blog, per le sue
caratteristiche strutturali di versatilità e flessibilità risponda a meraviglia
alle nostre esigenze e anzi sia in qualche modo “agevolante”, se così si può
dire. Di “scrittura fresca” rimanga quello spirito comunitario che costituiva
il segreto del suo successo nella fase iniziale prima dell’inevitabile declino.
Il resto dobbiamo metterlo noi.
Passiamo alle cose pratiche: Allora…le credenziali per l’accesso attraverso l’
account misterioso per la tornata di febbraio Vi sono già state fornite
privatamente. Intanto ciascuno può ovviamente pubblicare già da subito col
proprio nome, come al solito, a tal proposito, consiglio di creare un’apposita
cartella di destinazione personale al momento della pubblicazione.
Il resto lo stabiliremo tutti insieme strada facendo. Non esiste nessun
gestore di questo blog. Mobybic ha il semplice ruolo di facilitatore rispetto
alle dinamiche che si svilupperanno all’interno di questo spazio,
segnatamente per coordinarne i tempi e i modi. Il Blog è di tutti allo stesso
modo, e ciascuno (all’interno dello spirito comunitario che ne costituisce l’essenza) potrà gestirlo nei modi che riterrà più opportuni.
Non rimane (per adesso) che Augurare un Buon Natale a tutti Voi.

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